Realizzare da sé una cucina in muratura è motivo di orgoglio!


cucina muratura

Immagina di essere animato da tanta buona volontà nel mettere in pratica le tue doti di manualità: si tratta delle uniche virtù di cui hai bisogno, oltre ad un bel po’ di tempo libero, per mettere in atto il sogno di costruire con le tue stesse mani la cucina in muratura per la tua casa!

Per quanto le moderne soluzioni di cucine componibili siano studiate per adattarsi a qualsiasi spazio senza sprecare centimetri preziosi, la cucina in muratura è l’unica che permette di sfruttare razionalmente ogni centimetro a disposizione, perché devono essere tenuti in conto solo gli attacchi del gas e dell’acqua per sviluppare attorno ad essi il progetto più ergonomico.




Nella nostra esperienza e conoscenza dell’interior design conosciamo bene quanto la cucina sia di gran lunga lo spazio domestico sul quale maggiormente si concentrano i desideri di ottenere un ambiente accogliente, caloroso e personalizzato e soprattutto funzionale.
Senza nulla togliere al ruolo di una zona living di carattere o di una zona notte che sappia conciliare il riposo in spazi pratici ed anche capienti per tutto l’abbigliamento, la cucina è sempre stata il fulcro vitale della casa ed il luogo di incontro e scambio della famiglia.

Lo staff dello showroom specializzato in arredamento e cucine a Napoli Tolomello ci ha guidati in un tour che non ha riguardato solo i suoi spazi espositivi ma anche l’area dedicata alla progettazione, dove tecnici ed artigiani ci hanno fornito numerosi suggerimenti indicandoci alcuni trucchi del mestiere per configurare al meglio il progetto che avevamo in mente.
Una classica cucina lineare, per nulla pretenziosa, ottiene il top della praticità dividendo in due sezioni lo spazio da destinare al piano di lavoro: uno andrà affiancato al lavello, l’altro al piano cottura: con questo trucchetto che può a prima vista sembrare banale l’ergonomia è assicurata, perché si eviterà ad esempio di cucinare addossati ad una parete ed in più di avrà sempre sottomano una superficie di appoggio: del resto, se dovesse rendersi necessaria una superficie più ampia su cui lavorare, ad esempio per stendere un impasto, si potrà sempre sfruttare il tavolo!

Per economizzare senza rinunciare alla qualità, la soluzione ottimane è scegliere i blocchi in Siporex, molto facile da lavorare e sagomare (pensate che è sufficiente un seghetto da legno) per poi assemblarlo con la corretta malta.
Munisciti poi delle maioliche che preferisci per il rivestimento, avendo cura di operare con una smerigliatrice ad alte prestazioni su cui avrai montato un disco diamantato di tipo professionale, per ridurre al minimo rotture e sbreccature delle piastrelle.
Gli attrezzi necessari, oltre a quelli già citati, sono quelli classici: metro, matita e livella, filo a piombo, ma avrai bisogno anche di cazzuola, frattazzo e martello di gomma.

Per mensole, ante e cornici si rende indispensabile l’intervento di un falegname che dopo un sopralluogo per il rilievo delle esatte misure poserà in opera i tuoi complementi nelle essenze o nelle impiallacciature che avrai scelto.
A quel punto, potrai riposarti nella tua cucina messa in piedi da zero, osservandola con una punta di giustificato orgoglio!